D&D Next

Huskin - 1

Huskin fissava il bastone poggiato contro il muro.
Legno contro pietra scura.
Ordinava i pensieri confusi della sua mente.
I cultisti, il Nord, la guerra.
I suoi occhi si perdevano nelle tenebre a stento illuminate dalla tremula luce delle candele.
Huskin cercava un destino, e appena aveva iniziato a cercare sembrava che il mondo stesso avesse d’un tratto perso la sua ragione d’essere e si fosse unito a lui in quella ricerca.
La magia gli insegnava a diffidare delle coincidenze, e quel risuonare nell’universale gli infondeva uno strano nervosismo.
Tutto era avvenuto così in fretta, tutto poteva distruggerlo, tutto poteva innalzarlo.
Il profilo di Huskin era nero contro la luce tenue, le sue scaglie ricelunti erano tratteggiate da quel bagliore e gli conferivano un’aria di sapienza.
Dicevano che il loro mondo fosse una porta sul cielo. Che le tenebre luminose del mare di stelle fosse la cupola delle città della sua razza. Ma non era in quelle città che avrebbe scoperto chi era. Né a Vamorland.
La mano del destino sembra assistere il Re, perché non c’era nulla alle sue spalle che gli potesse dare risposta, mentre davanti a lui tutto poteva dargliene una. Per questo lo avrebbe aiutato.

Comments

castellani_alessandro

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.